Con “L'Open Day” dei giorni scorsi si è chiusa la "Campagna Scavi 2021". Il plauso e il del sindaco Paolo Fallone e del delegato alla Cultura Gaetano Battaglini alla professoressa Adriana Valchera e a tutti gli archeologi impegnati sul sito di “Fabrateria Nova”.
Anche questa campagna scavi, nonostante le prescrizioni anti Covid-19, ha dato i suoi frutti con una partecipazione di un gran numero di persone all'Open Day, caratterizzata da visite guidate sui siti in
in località “Civita” dove era unica la città di “Fabrateria Nova”. Qui si é tenuta, dopo l’interruzione causata dalla pandemia, la presentazione dei risultati scientifici prodotti dal faticoso e paziente impegno del gruppo di archeologi coordinati dalla professoressa Valchera.
La campagna di scavi del 2021, sull’area della città di “Fabrateria Nova”, è stata impostata su una traccia, di forma grossomodo quadrata, individuata in fotografia aerea immediatamente a sud della strada basolata, in corrispondenza dell'angolo SO dell'edificio termale; in questa zona le prospezioni geofisiche dell'Istituto Archeologico Germanico hanno evidenziato un’ampia anomalia di forma circolare. Gli scavi hanno messo in luce la fondazione di una capanna di forma circolare, inquadrabile genericamente in età moderna, che è stata costruita in corrispondenza di un ambiente pertinente ad una domus tardo-repubblicana. Della domus, orientata secondo l’impianto urbano, sono stati portati alla luce parte del muro perimetrale nord (realizzato in cementizio con grossi blocchi di travertino locale) con andamento est-ovest, che corre parallelo alla strada basolata, e due tramezzi che consentono di riconoscere tre ambienti.